Orto a scuola

6 Aprile 2015 Sostenibilità

L’esperienza dell’orto ci ha fatto vivere l’attesa, sperimentare la pazienza, cogliere il senso del tempo, accettare l’imprevisto, stupire davanti alla bellezza delle cose semplici. Ogni giorno ci domandiamo a che punto sia la crescita delle piantine. La pazienza è fondamentale se si decide di prendersi cura di un orto: l’attesa prima o poi verrà ricompensata, ma bisogna saper aspettare. Noi siamo abituati ad un mondo che corre veloce: grazie anche alla tecnologia vogliamo avere tutto e subito. Non sappiamo più aspettare. Dedicarci all’orto, invece, richiede tempo e pazienza, impegno e passione.

La nostra classe si sta prendendo cura di un piccolo orto.
Ci siamo organizzati nel modo seguente. Abbiamo:

  • rigenerato il terreno, pulendo dalle erbacce e muovendo la terra
  • suddiviso lo spazio in quattro prose
  • deciso cosa piantare (menta, salvia, timo, rosmarino e bulbi) e seminare (rucola, valeriana, insalata e spinaci)
  • costruito delle mini serre per proteggere le nostre piantine
  • preparato una serie di domande sulla gestione del nostro orticello che abbiamo posto alla responsabile dell’ azienda San Damiano, incontrata giovedì 13 novembre
  • messo in pratica i suoi suggerimenti riguardo la disposizione delle colture e la loro cura. In particolare abbiamo deciso di non utilizzare concimi chimici, ma di produrre il compost. Per questo abbiamo richiesto al Comune una compostiera ora collocata vicino all’ orto
  • trascorso la giornata di martedì 24 marzo presso l’azienda San Damiano
  • raccolto abbondanti spinaci, rucola, insalatina e menta
  • festeggiato il raccolto gustando sfiziosi salatini agli spinaci gentilmente preparati dalla pasticceria Castaldi.